Girovagando per il web mi sono imbattuto in questo utilissimo e ben fatto software, scritto in c++ e totalmente opensource, per la gestione degli ordini e tavoli in un ristorante.
Il funzionamento e semplice, il cameriere utilizzera un palmare touchscreen e quando inviera’ l’ordine questo verra stampato in cucina e, per esempio alla cassa oppure in ufficio… il tutto attraverso un interfaccia molto semplice ed intuitiva.

QuickOrder free restaurant manager
Tutti gli ordini saranno poi salvati sul database per avere un archivio di tutti i movimenti fatti…
Il software e disponibile gratuitamente per mac, pc, windows e linux, tutte le informazioni ed il link al download sono disponibili qui:
http://www.supereasyfree.com/it/
Nello stesso sito web troverete anche diverse guide su come utilizzarlo ed installarlo al meglio.

giugno 24th, 2011 on 19:12
alebot scusa ho scrito prorpio stamattina all’email del sito del prodotto che recensioni proprio sopra ma mi dice che è ha pagamento vedi l’emails
support supereasyfree
Buongiorno
il software singolarmente ha i seguenti costi:
QuickOrder Server: 500,00 Euro + IVA invece di 800,00 Euro + IVA
QuickOrder Client (Palmare): Gratis invece di 100,00 Euro + IVA (solo fino al 31/07/2011)
Confermando il preventivo entro e non oltre il 30/06/2011 al prezzo sopraindicato verrà applicato uno sconto di 150,00 Euro
QuickOrder per semplicità d’uso e design grafico è un prodotto unico al mondo.
Di seguito due video tutorial, che illustrano in maniera semplice il funzionamento del sistema QuickOrder:
http://www.youtube.com/watch?v=srrzn-vP27w
http://www.youtube.com/watch?v=xRzfgVt-dSo
Rimaniamo a Vostra completa disposizione per ogni informazione di cui possiate necessitare e speriamo di poterVi annoverare tra i nostri clienti.
Cordiali Saluti
HGsystem Srl
Tel. 011 6063828
luglio 1st, 2011 on 10:19
Quick order è comunque Gratuito, puoi scaricarlo dal sito ed installarlo, io credo che quei prezzi si riferiscono ad una sorta di assistenza…
agosto 3rd, 2011 on 10:13
salve
il programma che tipo di licenza possiede?
vi spiego una ditta mi vende questo programma modificato da loro ma vedo che ha il copyright.
non sapevo che questo programma fosse open source quindi se io voglio il codice sorgente da questa ditta loro dovrebbero darmelo? oppure possono decidere di non darmi nulla ?
agosto 3rd, 2011 on 14:32
Il software dovrebbe essere opensource con licenza GPL (almeno mi pare di ricordare cosi di quando avevo guardato) è comunque scaricabile gratuitamente dal sito web, quindi in caso l’azienda può venderlo ma credo l’abbia fatto piu per offrirle l’assistenza…
Se è GPL tratto da wikipedia: “Contrapponendosi alle licenze per software proprietario, la GNU GPL assicura all’utente libertà di utilizzo, copia, modifica e distribuzione.” quindi è possibile vendere software gpl ma esso deve avere comunque il codice liberamente accessibile, dove hai letto del copyright?
agosto 3rd, 2011 on 14:52
il copyright è nel programma che loro mi hanno inviato gia’ modificato e pagato 350 euro se vuoi ti mando il programma cosi lo controlli. loro in fattura hanno psecificato la vendita di quick order con una licenza concessa esclusivamente per me.. ora voglio capire se la versione che mi hanno mandato loro modificata che si chiama ”quick order commercial version” si può vendere e loro hanno il copyright perchè non intendono rilasciare il codice sorgente..
agosto 3rd, 2011 on 14:57
il tutto è nato dal fatto che stamane mi ha chiamato un azienda chiedendomi i codici sorgente ed io non so cosa sono.. ora mi sono documemtato e voglio tutelarmi nel senso che io ho venduto questo programma ad altri clienti con previa concessione di licenza presso la ditta che mi vende il software.. voglio capire se è tutto regolare perchè io ai miei clienti in fattura gli ho messo la voce software quick order
agosto 3rd, 2011 on 15:13
Questo è il testo della GPL:
Se l’utente distribuisce copie del software, deve rendere disponibile il codice sorgente a ogni acquirente, incluse tutte le modifiche eventualmente effettuate (questa caratteristica è detta copyleft). Nella pratica, i programmi sotto GNU GPL vengono spesso distribuiti allegando il loro codice sorgente, anche se la licenza non lo richiede. Ci sono casi in cui viene distribuito solo il codice sorgente, lasciando all’utente il compito di compilarlo.
L’utente è tenuto a rendere disponibile il codice sorgente solo alle persone che hanno ricevuto da lui la copia del programma o, in alternativa, accompagnare il software con una offerta scritta di rendere disponibile il sorgente su richiesta e per il solo costo della copia. Questo significa, ad esempio, che è possibile creare versioni private di un software sotto GNU GPL, a patto che tale versione non venga distribuita a qualcun altro. Questo accade quando l’utente crea delle modifiche private al software ma non lo distribuisce: in questo caso non è tenuto a rendere pubbliche le modifiche.
Dato che il software è protetto da copyright, l’utente non ha altro diritto di modifica o ridistribuzione al di fuori dalle condizioni di copyleft. In ogni caso, l’utente deve accettare i termini della GNU GPL solo se desidera esercitare diritti normalmente non contemplati dalla legge sul copyright, come la ridistribuzione. Al contrario, se qualcuno distribuisce un software (in particolare, versioni modificate) senza rendere disponibile il codice sorgente o violando in altro modo la licenza, può essere denunciato dall’autore originale secondo le stesse leggi sul copyright. E’ un intelligente cavillo legale, ed è per questo che la GNU GPL è stata descritta come un “copyright hack”. La licenza specifica anche che il diritto illimitato di ridistribuzione non è garantito, in quanto potrebbero essere trovate delle debolezze legali (o “bug”) all’interno della definizione di copyleft.
Da quello che ci capisco io se fa delle modifiche e poi distribuisce il software deve necessariamente rendere pubblico il codice sorgente… ma non sono molto esperto in materia… io proverei a chiedere direttamente alla software house che produce quickorder….